Beatrice Arnera non era neanche nata. Io sì. Me lo ricordo bene il telefilm (allora si chiamavano così) Nata libera: parlava di Elsa, una leonessa e di un parco africano e della libertà spesso minacciata. Penso a Elsa, quando ascolto Beatrice per questa intervista: a Elsa e a Joy Adamson, la naturalista che proteggeva questa libertà selvaggia. Ascolta: Beatrice Arnera, la comicità, un anno di emozioni (e un posto speciale per Carlo Verdone): «Ho fatto un salto di…
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