La sua battaglia contro gli stereotipi di genere viene da lontano, da quando ancora adolescente ha scelto di non seguire la strada del taekwondo, dove pure era salito sul podio, ma di buttarsi in acqua sulla scia delle evoluzioni di un ragazzo di New York, Bill May. Ascolta: Ema Stokholma e la voglia di normalità. Ma come si può essere normali in un mondo così complesso? Certo, con una mamma allenatrice e un papà giudice di gara, il nuoto sincronizzato non era proprio un mondo alieno per lui, anche se,…
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